| Capoterra,
29 giugno 2001
Verranno ospitati per due mesi presso
diverse famiglie
Un benvenuto
ai bambini di Chernobyl
Festa, ieri
mattina a Capoterra per l’arrivo di trenta
bambini provenienti dalla Bielorussia e reduci dal disastro nucleare di
Chernobyl.
L’iniziativa è promossa dalla Fraternità
della Misericordia, dal gruppo Fratres e
dall’associazione “Amici senza frontiere”.
All’aeroporto di Elmas, i graditi ospiti hanno
trovato ad attenderli, oltre alle famiglie che li
ospiteranno per due mesi, Giorgio Ambus,
presidente della Fraternità, l’assessore ai
servizi sociali Franco Melis e il parroco padre
Luigi Contu. Incontro atteso e preparato da
tempo dalla Fraternità della Misericordia che
per tutto l’inverno ha promosso varie
manifestazioni per raccogliere fondi e pagare
così il viaggio ai bambini della Bielorussia, ospitarli per due mesi, farli vivere a contatto
dell’ambiente marino e aiutarli così a
liberarsi dagli effetti delle radiazioni
nucleari.
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