| Capoterra,
16 giugno 2001
Oltre cinquanta ettari di
macchia mediterranea andati in fumo
Piromani
scatenati
Incendiari
non mollano la presa e ritornano alla carica. Ieri intorno
alle 13 l’incendio è stato appiccato, da ignoti piromani,
in più parti a partire dalla zona collinare in località
“Sa perda de su gattu” fino a “S’enna de sa cruxi”,
la collina opposta che è stata distrutta all’inizio del
mese. Per più di quattro ore le decine di famiglie della
zona hanno vissuto momenti di terrore e si sono riversate in
strada. L’incendio in pochissimo tempo è arrivato a
ridosso dell’abitazione della famiglia Spiga che rischiava
sempre più di essere distrutta dalle fiamme, solo il pronto
intervento dei vigili del fuoco ha evitato che accadesse una
tragedia. Per domare l’incendio, che in pochissimo tempo
ha letteralmente mandato in fumo oltre cinquanta ettari di
macchia mediterranea, c’è voluto un ingente dispiego di
uomini e mezzi: due elicotteri, quattro mezzi a terra dei
vigili del fuoco, numerosi mezzi della guardia forestale
oltre all’utile ausilio dei volontari della protezione
civile. Per molte ore si vedevano soltanto altissime fiamme
che avanzavano inesorabilmente sempre più e un densissimo
fumo nero visibile da decine di chilometri. I soccorsi
antincendio hanno lavorato per tutto il pomeriggio per
scongiurare il peggio. Infatti, le fiamme avanzavano sempre
più verso le abitazioni e le serre in vetro rischiavano di
andare in frantumi. Durante la bonifica dei cinquanta ettari
andati distrutti, i vigili del fuoco hanno ritrovato in più
parti delle micce, questo fa presupporre che sono stati
appiccati numerosi focolai in più parti della collina.
Ancora una volta la guardia forestale di Capoterra ha aperto
un' inchiesta. Non sono lontani i drammatici ricordi dell’incendio
dell’inizio del mese quando la collina a fianco venne
incendiata e andarono distrutti ben trenta ettari di macchia
mediterranea tra le più caratteristiche e suggestive della
zona. Anche in quell’occasione si sono vissuti momenti di
terrore, decine di case evacuate, una scuola materna ha
rischiato di andare distrutta e panico tra gli ospiti della
comunità protetta della Asl 8 oltre che un enorme dispiego
di uomini e mezzi dei vigili del fuoco e della protezione
civile. Quello è stato il primo incendio della stagione e
purtroppo non l’ultimo. Intanto, le guardie forestali
indagano sui numerosi incendi e stavolta il piromane che in
soli due colpi ha distrutto oltre ottanta ettari di macchia
mediterranea, ha le ore contante.
|