| Capoterra,
30 maggio 2001
Il nuovo scenario politico
"Le elezioni amministrative hanno registrato da
Elmas a Sarroch l'affermazione del centrosinistra - si legge
nel documento della segreteria cittadina dei Ds - Il
successo raggiunto è la proposta agli elettori di
amministratori affidabili e capaci di rispondere ai bisogni
del cittadino". Conclude il documento.
Intanto, l'ufficio elettorale del comune ha proclamato
gli eletti e con loro il neo sindaco che guiderà la città
per i prossimi cinque anni. Il commissario prefettizio Paola
Dessì passerà il testimone a Giorgio Marongiu, 45 anni, di
professione consulente finanziario. Il neo capo
dell'esecutivo ha dieci giorni di tempo per la convocazione
del primo consiglio comunale. Intanto, Capoterra ha voltato
pagina bocciando il governo di centrodestra, affidando così
la città all'Ulivo. Gigi Frau della lista "Capoterra
città turistica" fa l'analisi del voto e cerca di
trovare le spiegazioni della sconfitta del Polo:
"Abbiamo perso per l'instabilità di governo degli
ultimi anni. In più non siamo riusciti a fare una buona
pubblicità su ciò che di buono ha fatto la giunta Baire".
Il capogruppo dell'Udr, Nello Cappai, non concede sconti e
dichiara: "Il Polo ha perso, perché credeva di fare a
meno dei mille voti dell'Udr. A febbraio abbiamo mandato a
casa la giunta Baire e da quel momento abbiamo dato avvio al
cambiamento della politica locale". Silvano Corda
consigliere di Forza Italia, ancora sul piede di guerra
dichiara: "La scelta dell'Udr di andare con il
centrosinistra, creerà un terremoto politico fino ai
vertici della regione". Comunque, nei prossimi giorni
non mancheranno certo le novità e i colpi di scena.
Intanto, lo scenario politico delle ultime elezioni è
completamente cambiato, con nuovi ingressi e i consolidati
amministratori comunali che preparano le valige per far
ritorno a casa. Ma la notizia del giorno è che Efisio Baire
non siederà tra i banchi del nuovo consiglio comunale. Dal
1972 occupava ininterrottamente le cariche più alte del
municipio. Ultimamente scaricato dal Polo, si è presentato
come candidato a sindaco con il Ccd-Cdu e con la lista
civica "Per una Capoterra" e non ha raggiunto il
quorum per l'elezione a consigliere. Ma l'ex sindaco è in
buona compagnia, perché la lista dei veterani della
politica locale non riconfermati è lunga. Tra questi:
Armando Farigu assessore alla pubblica istruzione della
XXIII Comunità montana; Luigi Marras ex assessore al
personale, Franco Casula coordinatore di Forza Italia e
Bruno Sitzia. Intanto, Giorgio Marongiu è già a lavoro con
i rappresentanti della coalizione dell'Ulivo per la
formazione della squadra di governo. Ma sui nomi solo
qualche indiscrezione, ma nulla di ufficiale, s'intende:
Christian Solinas sarà il nuovo presidente del consiglio
comunale, Nello Cappai, pare che continui a fare l'assessore
alla cultura in comunità montana e Cristina Siddi della
federazione di Centro, ricoprirà l'incarico di assessore
alla pubblica istruzione o alle politiche sociali. |