| Capoterra,
29 giugno 2001
Interrogazione
del Polo scatena le polemiche
Polemiche per la sospensione dei lavori per la realizzazione
della condotta fognaria che da Sant'Angelo arriva sino in
prossimità della 195
Botta e risposta al limite della rissa tra i banchi del
consiglio comunale che si è tenuto mercoledì sera. La
discussione è nata dall’interrogazione che i consiglieri
del Polo, hanno rivolto al sindaco dell’Ulivo, Giorgio
Marongiu. “Vorremo sapere il perché della sospensione dei
lavori per la realizzazione della condotta fognaria che
dalla località Sant’Angelo arriva in prossimità della
195 – chiede Pino Baire, portavoce della minoranza – si
ricorda, che i lavori sono necessari per dare i servizi al
piano che gli artigiani attendono da decenni”. L’interrogazione,
si è trasformata in un boomerang per i consiglieri delle
Casa delle Libertà. Perché il sindaco Marongiu ha ribadito
che l’inutile opera è stata avviata lo scorso anno dalla
giunta di centrodestra: “Per realizzare la rete fognaria
per i piani degli insediamenti produttivi, la giunta Baire
ha utilizzato i cinquecento milioni che servivano per
risolvere i problemi della rete fognaria di via Teulada e
delle zone limitrofe. Inoltre, far passare la rete fognaria
da Sant’Angelo verso la strada provinciale sarebbe costato
un terzo, anziché farla arrivare fino alla Maddalena
Spiaggia. I lavori avviati non sono altro che sperpero di
denaro pubblico –continua il capo dell’esecutivo– con
i tre miliardi a disposizione per la zona artigianale, avremmo
pagato gli espropri e realizzato l’urbanizzazione dei
lotti. E già si parla di lotti destinati a restare
invenduti per il prezzo esorbitante che si aggira intorno
alle centocinquantamila al metro quadro che pochissimi
imprenditori potrebbero spendere. Intanto il problema non di
facile soluzione pare che sia destinato ad arrivare fino
alla Corte dei Conti. |