| Capoterra,
23 giugno 2001
Wind Beach,
stagione balneare a rischio
“Siamo
a fine giugno e non abbiamo ancora iniziato la stagione”.
È il grido d’allarme lanciato dai giovani che gestiscono
la struttura balneare “Wind Beach” della Maddalena
spiaggia. “L’anno scorso abbiamo pagato tutte le
concessioni ma non abbiamo lavorato – lamenta Stefano
Capriotti responsabile della struttura balneare – e anche
quest’anno non pare che le cose siano migliorate. Per
iniziare a lavorare, ci manca solo il piano di fattibilità,
che deve rilasciare l’ufficio tecnico del comune, ma a
tutt’oggi non è stato rilasciato”. Un’altra mazzata
per il Lido di Capoterra che per un motivo e per l’altro,
da parecchie stagioni non riesce a decollare. Eppure i
servizi offerti in spiaggia sono all’insegna della novità
e del divertimento. Se la struttura riuscisse ad aprire i
battenti potrebbe offrire scuola di windsurf, beach volley,
ginnastica in acqua, baby parking con assistente e così far
godere momenti di relax e di divertimento a chi non vuol
rinunciare alla tintarella e al divertimento in spiaggia.
“Il nostro obiettivo è dare servizi a tutti i bagnanti
– continua Stefano Capriotti – ma ci viene impedito
dalle continue richieste di permessi e autorizzazione che
gli uffici comunali richiedono e che tardano a rilasciare.
Per comprare la struttura e le concessioni ci siamo
indebitati e l’anno scorso non ci hanno fatto lavorare”.
La stagione balneare non decolla nel Lido della Maddalena,
nonostante i numerosi vacanzieri dell’hinterland che
quotidianamente si riversano in spiaggia. Intanto non
cessano anche le proteste dei bagnanti per lo stato di
totale abbandono in cui riversa l’arenile del litorale e
per la mancanza dei servizi ancora da attivare.
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