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Cagliari
Monumenti Aperti - 28 e 29 Maggio 2005
La
torre costiera di "Su Loi" a Capoterra. Un esempio tipico di architettura
militare sarda del XVI secolo
Nota
anche come Torre degli Ulivi, è una delle 104 che presidiano le coste
dell’intera Sardegna.
La sua erezione, risalente al 1578 circa, si deve al vicerè di Sardegna don
Miguel De Moncada.
Sono gli anni
immediatamente successivi la battaglia di Lepanto (1571), quando la corona
iberica, per contrastare la pirateria islamica, ritenne ormai più economico un
sistema di difesa passivo, basato sulle fortificazioni, piuttosto che quello
attivo, con l’utilizzo di grandi flotte militari, preferito fino a quel momento.
La torre di
Su Loi era del tipo più piccolo, detto torrezilla, cioè un semplice punto
di avvistamento posto a 10 metri slm, presidiato da appena due uomini.
Essa doveva
garantire la continuità visiva tra le torri che costellano l’intero Golfo di
Cagliari e sorvegliare la vicina foce del rio San Girolamo, per impedire al
nemico di approvvigionarsi d’acqua potabile.
La sua
struttura, di forma troncoconica (diametro di base m 6.40; altezza m 8), poggia
su un basamento rinforzato all’interno da due contrafforti intersecati a croce.
Il piano
praticabile era costituito da un soppalco ligneo sorretto da una risega continua
del muro. Vi si accedeva da un portello posto a m 3.50 dal suolo, tramite una
scala di corda.
Attraverso
una botola aperta nella volta a cupola ribassata si saliva al terrazzo, cinto da
un alto parapetto intervallato da ampie feritoie.
Da esso si
protendevano verso l’entroterra due garritte: la prima, montata su mensoloni in
arenaria, proteggeva una caditoia per il lancio di proiettili piombanti, posta a
perpendicolo del portello d’ingresso; la seconda, sorretta da due tronchi di
ginepro, doveva invece ospitare il deposito delle munizioni, in modo che, come
al solito, una sua eventuale esplosione non pregiudicasse la stabilità
dell’intera struttura.
La torre di
Su Loi, che dipendeva dall’alcalde della torre Zavorra di Sarrok, rimase in uso
fino al 1843.
Gli alunni dell'"ISIS Sergio Atzeni" di Capoterra in occasione
della manifestazione del 2005 "Cagliari Monumenti Aperti" faranno da guida ai
visitatori presso la torre di "Su Loi" e le chiese di Santa Barbara, San Girolamo e della Madonna di
Lourdes nei giorni:
Capoterra, 26 maggio 2005

Dall'Unione Sarda
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