Biblioteca Poggio dei Pini: evento culturale “La Buona Terra”

Nel secolo scorso la piana costiera di Capoterra ha vissuto ripetute e profonde trasformazioni. Nel 1937, Giuseppe Cardile e Arturo Spadaccino lasciano industrie e affari in Piemonte e Lombardia e si trasferiscono in Sardegna con le famiglie. Acquistano 8 mila ettari di terreno tra i monti e il mare e avviano un’azienda agricola modello che trasforma in un giardino l’intera piana costiera. Sono gli anni delle guerre coloniali, delle campagne demografiche, delle grandi bonifiche e l’agricoltura è uno dei motori dell’economia italiana. Trent’anni più tardi, gli scenari cambiano radicalmente: boom economico, industrializzazione, fuga dalle campagne. E cambia volto anche la piana costiera di Capoterra. I campi diventano area fabbricabile e di quell’avventura resta oggi solo la casa padronale, immersa tra le villette di Su Spantu.

Conoscere la saga dei Cardile-Spadaccino aiuta a comprendere il senso di queste vicende che sono ormai parte della storia di Capoterra. Se ne parlerà venerdì 22 giugno alle 18,30 nella Biblioteca di Poggio dei Pini (piazzetta Ricchi, nel centro residenziale di Capoterra). Saranno proiettate immagini dell’epoca; interverranno Mauro Dadea, Carla Cancellieri, Giacomo Mallus, Elio Spadaccino e Maria Luisa Gentileschi.

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