GRANDE MILANO VS CAPOTERRA 13-14

Gara combattuta oggi pomeriggio al Giuriati, così come previsto il Grande Milano si è mostrata ancora una volta squadra ostica ed agguerrita. Ma la caparbietà dei sardi ha fatto modo che prevalessero sui milanesi allenati dal tecnico Achille Bertoncini, solo negli ultimi cinque minuti.

Inizia subito in salita per i ragazzi di Ramiro Cassina, costretto a rimanere sugli spalti a causa della squalifica che lo terrà fuori sino al 18 marzo e coadiuvato egregiamente dal tecnico capoterrese Franco Atzori oggi in panchina, al 10’ minuto centra i pali l’estremo lombardo Viganò con un calcio di punizione, pareggia con un altro calcio di punizione Arbizu, ancora in vantaggio il Grande al 19’ in meta con l’ala Sidney Bollag e Viganò trasforma. Siamo a questo punto al 20’ e il risultato sino alla fine del primo tempo rimarrà invariato: 10 a 3 per il Grande Milano.

Nel secondo tempo il risultato rimane fissato sino al 16’ quando finalmente Arbizu con una punizione porta i giallorossi a -4 dai lombardi. Al 20’ il Capoterra va in meta durante una fase di gioco confusa che si conclude in mischia nell’area di meta dei meneghini, Arbizu manca la trasformazione ma i capoterresi sono in vantaggio 11 a 10. Si lotta sotto una pioggia fine, le due squadre si affrontano a volto scoperto. Per entrambe la posta in gioco è alta: il Capoterra vuole proseguire al secondo posto la corsa verso i play-off e tenere a debita distanza sia il Genova (che deve recuperare ancora una gara) che il Sondrio (oggi rotonda vittoria in casa con il Lecco con un secco 33 a 0) e rimanere agganciato alla capolista Asti (anche oggi vittorioso in trasferta sul campo del Lumezzane per 41 a 13 ) mentre il Grande Milano vuole riscattare un campionato non troppo convincente con un finale di stagione che restituisca morale alla società partita con velleità da alta classifica. Viganò ancora lui calcia perfettamente una punizione e riporta in vantaggio al 39’ la propria squadra , ci vogliono due minuti e finalmente arrivano i tre punti della vittoria con un ennesimo calcio di punizione calciato da Gambula, ancora 4 minuti di fuoco, poi il fischio dell’arbitro spezza le speranze dei lombardi e gli atleti sardi portano a casa una vittoria sofferta, forse a questo punto della stagione quella più faticosa : Capoterra batte Grande Milano 14 a 13.

Bisogna ammettere che i troppi errori da calci piazzati (4 Arbizu e 2 Gambula) hanno reso ancora più complicata l’odierna trasferta ma c’è da apprezzare comunque il carattere e la volontà di tutta la squadra che malgrado tutto è riuscita a portare via dal campo milanese 4 punti importantissimi, oggi non c’è un man of the match, oggi ci sono 22 man of the match, c’è da gratificare e rendere merito a tutta la squadra. Ora ci aspetta una pericolosa partita in casa contro il Mantova, compagine che proprio domenica scorsa ha sconfitto sul proprio campo la squadra che oggi sino al 41’ ha tenuto testa all’ Amatori Rugby Capoterra, sarà un match imprevedibile che i ragazzi capoterresi dovranno preparare durante la settimana con la massima attenzione e la stessa determinazione degli scontri più importanti.

Antonio Falda
ASD Amatori Rugby Capoterra

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