Un trenino turistico a Santa Gilla: a Capoterra nasce il parco religioso

È tutto pronto per fare nascere il parco religioso con i percorsi turistici che vanno dallo stagno di Santa Gilla alla Torre saracena di Su Loi, dal sentiero del sicomoro di Poggio per salire sino alle chiesette campestri di Santa Barbara e Gerolamo. Un trenino turistico su gomme porterà i visitatori in un tour tra storia, laguna e mare percorrerà tutto il territorio di Capoterra e le sue innumerevoli bellezze sino al parco della Comunità montana, la Casa Melis, e presto sarà inserito anche il centro storico con la casa natale in via Azuni di Sergio Atzeni. Sarà un percorso turistico e religioso oltre che ambientale anche perché a breve aprirà il Centro di educazione ambientale a Casa Spadaccino a Su Loi. La biologa del Consorzio For Mentis ha comunque già iniziato ad organizzare ogni domenica le escursioni nello stagno di Santa Gilla. In ogni sito sono stati realizzati i cartelli informativi. “All’orizzonte posti di lavoro e la valorizzazione del patrimonio architettonico, storico, ambientale del territorio. I lavori di ristrutturazione si sono conclusi lo scorso anno ed ora non resta che avviare il percorso incominciando con l’inaugurazione della Torre a Su Loi”, ha detto il sindaco Francesco Dessì alla presenza dei consiglieri della coalizione, riuniti martedì scorso per l’incontro di maggioranza. 2 milioni e 200 mila euro arrivati dall’Unione europea con i Fondi dei Piani operativi regionali del 2000-2006 richiesti dalla Giunta di Giorgio Marongiu e dall’Assessore ai Lavori pubblici, Efisio Demuru. Una bel po’ di quattrini per la realizzazione del Parco Torre Ulivi, escluso il recupero della torre per il quale è stato chiesto un altro contributo, sistemazione del sagrato chiesetta di Su Loi con realizzazione di un parco attorno. E ancora: a Poggio dei Pini edificazione dell’oratorio e del sentiero sicomoro e infine, la sistemazione delle strade e del sagrato delle chiese campestri di Santa Barbara e San Gerolamo. Tutto è pronto, non resta che fissare la data per il taglio del nastro. Il presidente della Commissione Bilancio e Risorse spiega: “È stato fatto un ottimo intervento di valorizzazione. I percorsi turistici religiosi porteranno sicuramente nuovi posti di lavoro e servizi per il territorio, come già è stato fatto con la gestione di Casa Spadaccino”. L’ex assessore Demuru aggiunge: “Il finanziamento ci ha consentito di valorizzare i percorsi di Santa Barbara, dell’area di Su Loi e della Torre aragonese. L’utilizzo delle risorse storiche oltre a rendere migliore la città di Capoterra può consentire di generare uno sviluppo anche economico. È necessario anche chiedere ulteriori risorse per mettere in sicurezza la Torre e renderla ancora più fruibile per i visitatori. Nel 2008 abbiamo chiesto un finanziamento alla Regione e l’abbiamo rinnovato negli anni successivi con un progetto preliminare già predisposto”. Un tour che dirotterà il flusso dei visitatori e dei turisti anche da queste parti, abituati da sempre a percorrere la Sulcitana sino a Nora e Chia. Fra non molto si fermeranno perché qui ci sarà un percorso attrattivo che pochi appassionati di storia e ambiente vorranno lasciarsi sfuggire, senza trascurare il mare con la valorizzazione del Lido della Maddalena che negli ultimi anni ha subito continui miglioramenti diventando un’ottima spiaggia con tante attività sportive, e quest’estate si aggiungerà anche la vela.

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