ASD Amatori Rugby Capoterra – Ospitaletto: c’è anche Lisandro Arbizu

Le trattative sono state rapide e leali, sincere e piene di motivazioni. Da qualche settimana la società era in
fibrillazione, ora è arrivata l’ufficialità e le firme: Lisandro Arbizu è un giocatore dell’ASD Amatori Rugby
Capoterra e domenica 4 novembre sarà in campo nella quinta partita del giorne di andata del campionato di
serie B che vedrà opposto l’ASD Amatori Rugby Capoterra contro l’Ospitaletto.
Previsto il tutto esaurito e la ragione è evidente: squadra al secondo posto in classifica dopo quattro vittorie
di fila e l’esordio di un campione affermato, una vera star del rugby mondiale, come Lisandro Arbizu.
Un atleta importantissimo, un giocatore che da mediano d’apertura ha fatto la storia recente dei pumas ma
che a Capoterra potrà essere schierato in uno qualunque dei ruoli dei trequarti. Sarà Ramiro Cassina, suo
grande amico prima che estimatore nonchè principale protagonista del suo arrivo in Sardegna, a decidere
dove schierarlo: nessun problema da nessuno dei suoi compagni di squadra, tutti pronti a fare spazio al
campione.
“Non scherziamo, stiamo parlando di un campione di rugby che accogliamo a braccia aperte e dal quale
possiamo solo imparare…Chiunque di noi è felice di fargli spazio…Solo guardarlo dalla panchina o potersi
allenare con lui è innanzitutto un onore e un piacere…Lisandro è innanzitutto un uomo di grande
disponibilità, modesto e umile…Non ci fa mai sentire a disagio o ci fa mai sentire inferiori…E’ proprio un
vero maestro e un grande uomo, siamo proprio orgogliosi che lui sia qui e ci abbia scelto come suoi
compagni di squadra”. Questo il primo commento del capitano della squadra, Sebastiano Meloni
visibilmente soddisfatto di vivere questa nuova e avvincente esperienza.
Daltronde si sta parlando di un giocatore che per 86 volte è stato capitano della nazionale argentina, tra il
1999 e il 2005, giocatore che fino allo scorso anno militava nel principale campionato francese, nel Bayonne
in super 14, e che era già tesserato nel super 10 italiano per l’attuale campionato con il Gran Parma. Un
giocatore che ha giocato campionati del mondo, coppe europee e matchs indimenticabili. Stare con lui riporta
alla mente incontri disputati contro gli All Blacks, contro la Francia, l’Inghilterra, il Sud Africa…Mete
epiche, punti e trafsormazioni, trionfi incredibili, mica presenze anonime.
34 anni, oltre 1.80 d’altezza, 80 kg di muscoli, ancora integro fisicamente ecompletamente ripresosi
dall’infortunio che gli costò proprio la nazionale, ma sopratutto una capacità di intendere il rugby a
360°…Forte e preciso con i piedi, abile e scattante, dotato di grande determinazione nel placcare l’avversario.
A tutto questo si aggiunga il suo amore a prima vista con la Sardegna e con Capoterra, paese e squadra: “Mi piacerebbe trasferirmi qui con la mia famiglia…” Sono state le sue prime parole in un italiano già molto
buono; “…Deciderà Ramiro, quando e dove farmi giocare…Io sono pronto”.
Pronto e in splendida forma, già ben inserito all’interno di squadra, società e paese; stamattina era in prima
fila a seguire l’incontro dell’under 17 locale e non fa mistero di quella che è una sua precisa volontà,
d’accordo con la società: “…Essere qui significa essere disponibile per la crescita dell’intero movimento
rugbystico, innanzitutto dei giovani e dei bambini e magari anche non solo a Capoterra…”.
L’arrivo di Lisandro Arbizu e il suo conseguente inserimento in squadra obbliga a porsi una domanda:
cambieranno anche gli obiettivi dell’ASD Amatori Rugby Capoterra?
“…I nostri obiettivi in serie B non cambiano, vogliamo conservare la categoria il più a lungo possibile…Il
rugby è per eccellenza uno sport di squadra e non vive sulle giocate dei singoli, seppure uno come Arbizu è
in grado di far crescere tutta la squadra…Ecco, il suo arrivo ci impone di crescere ancora di più…Anche come
società, non solo come squadra…Lisandro Arbizu è un incentivo per l’intero movimento locale e sardo, il
nostro obiettivo è proprio non lasciarci sfuggire l’occasione che ci si sta presentando con il suo arrivo…”
Queste le parole del Presidente Carlo Baire che ci tiene anche a ringraziare “…Tutte le componenti della
società, della F.I.R,, del Comitato Regionale, delle Istituzioni che hanno contribuito a rendere praticabile
l’arrivo a Capoterra di Lisandro Arbizu…”
Ma è dal Presidente Onorario del club capoterrese, Gianni Atzori, una delle più riconosciute autorità del
rugby in Sardegna, che vengono le parole più sincere e incoraggianti: “Avere in Sardegna un giocatore come
Arbizu è un premio per tutto il rugby sardo, per chi fin dagli anni ’70 si è prodigato a far crescere questo
sport, è un premio per chi non ha mai avuto maestri ma che ha dato tutto per farli avere oggi agli altri…Fedeli
allo spirito del rugby: fare squadra, lottare in tanti per mandarne in meta uno…Insomma, avere in Sardegna, a
Capoterra, uno come Lisandro Arbizu è una vittoria…Ma non è un arrivo, è un punto di partenza.”.
Ora però è inutile nasconderlo: non è stata una settimana qualunque per Capoterra. La quarta vittoria di fila
dopo altrettante partite, l’inserimento di Lisandro Arbizu in squadra ha portato ancor più entusiasmo e fiducia
e domenica arriva l’Ospitaletto, una squadra che ha alternato buone prestazioni a disfatte vere e proprie ma
che arriva in Sardegna con il dovuto rispetto e sopratutto con la tranquillità di chi ha 10 punti in classifica e
nulla da perdere. Per l’ASD Amatori Rugby Capoterra sarà importante giocare con la giusta determinazione e
consapevolezza, puntare alla vittoria è d’obbligo anche perchè stare più a lungo possibile nella zona alta della
classifica fa sempre piacere.
Domenica, alle 14.30, gratis, tutti al campo comunale di via Trento, come sempre e ancor di più: a Capoterra,
contro l’Ospitaletto, gioca anche Lisandro Arbizu.

Lisandro Arbizu

Lisandro Arbizu, nato a Buenos Aires il 29.09.1971 è ufficialmente un tesserato dell’ASD Amatori Rugby Capoterra e potrà essere regolarmente in campo fin dal prossimo incontro.
Risiede in Francia da oltre 10 anni, sposato con una signora francese da cui ha avuto una figlia, assumerà nell’immediato futuro la cittadinanza e la conseguente qualifica di cittadino comunitario. Si è stabilito, insieme alla famiglia, in Sardegna, a Capoterra, per motivi personali e per l’amicizia
che lo lega al tecnico dell’ASD Amatori Rugby Capoterra, Ramiro Cassina. Qui svolge attività lavorativa presso un’azienda locale, senza neppure usufruire del permesso di soggiorno subordinato–sport. Aveva diverse richieste dal campionato super 14 francese, dalla top ten italiana nonché dal
campionato nazionale argentino. Nella stagione sportiva 2006/07 è stato anche tesserato nel Campionato “Top Ten” a Parma, ma ha scelto di venire in Sardegna, per contribuire alla crescita del movimento e della società di Capoterra in particolare. La sua è una carriera concentrata di grandi squadre ed esperienze. Innanzitutto detiene il record
assoluto in Argentina, come caps da capitano in nazionale: sono 86 le presenze con i mitici pumas. In breve: ha disputato due campionati del mondo, ha vinto titoli nazionali in Francia e disputato e vinto coppe europee. Soddisfatto il Presidente dell’ASD Amatori Rugby Capoterra Carlo Baire: “…Abbiamo ottenuto dalla Federazione Italiana Rugby una deroga che consente a Lisandro Arbizu di poter disputare il
Campionato di serie B nella corrente stagione sportiva. La presenza in Sardegna di un’atleta di tale levatura, una vera star mondiale del rugby, rappresenta un’occasione unica per tutto il Rugby Sardo. La possibilità di un suo “utilizzo” è motivo di grande orgoglio e soprattutto di insegnamento e di
esempio per tutti i giocatori e gli appassionati…La presenza di Lisandro Arbizu porta entusiasmo e motivazione nuovi per i singoli e per tutti i club che potranno anche avvalersi, volendo, della sua collaborazione…E’ proprio intenzione di Arbizu infatti, giocare con l’Amatori Rugby Capoterra, ma
sopratutto di insegnare il rugby ai più giovani….Dal punto di vista propagandistico e pubblicitario rappresenta poi, non solo per Capoterra ma per tutto il movimento rugbystico isolano, un grande “veicolo” con conseguente grande impatto mediatico nonché ritorno economico”. Insomma, è quel valore aggiunto che mancava, che aiuterà ad incrementare ancora più il numero di tifosi e sostenitori del rugby in Sardegna, e a Capoterra in particolare.

LISANDRO ARBIZU: UNA STAR DEL RUGBY MONDIALE IN SARDEGNA

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