Bollette pazze a Capoterra, il Comune: “Nessun allarmismo, è un errore”

Arrivano per errore doppie bollette dell’acqua a Capoterra. La storia infinita del pagamento 2011. L’inverso scorso sono arrivate le bollette pazze anche di 12 mila e 20 mila euro e tra sommossa popolare e una class action annunciata da Franco Magi del Psd’Az perché illegittime, la Giunta di Francesco Dessì le ha annullate.
Super lavoro per l’Ufficio tributi che per l’occasione ha aumento il personale ed ora, per un errore del Banco di Sardegna, la nuova agenzia di riscossione dopo il fattaccio Gema, arrivano doppie. Il Comune per stampare e inviare ai 6 mila utenti le fatture, spende meno di 6 mila euro. Ma questo errore lo pagherà il Banco mentre lo spavento e le preoccupazioni le hanno subito le persone.
Alle famiglie che nei giorni scorsi le hanno ricevute, per poco non veniva un infarto. Assieme c’è anche il pagamento Tares. E tante fatture tutto d’un colpo, fa salire la preoccupazione. Dal palazzo municipale sono subito partite le precisazioni via mail e nel sito istituzionale. Ma la notizie dell’errore, non è arrivato a tutti, così non sono mancate le vibrate proteste.
Nell’Ufficio postale di via Treviso, ne sono rimaste ferme, circa 3 mila. Quasi 200 chili di lettere stoppate nei magazzini.
“Sono entrambe giuste ma con un formato diverso e una delle due va strappata – precisa, il presidente della Commissione Bilancio, Giacomo Mallus – è stato un errore del Banco di Sardegna che noi abbiamo subito segnalato per evitare ulteriori disagi e preoccupazione ai cittadini”.

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